Finale playoff gara-3 – 30/5
Kopron Carugate – Starlight Valmadrera 73-56 (37-26)
CARUGATE: Bosio 12, Biscari 15, Bassani 2, Toffolatti 3,
Brembilla 7, Marcolini 22, Colnaghi, Gatti 8, Raimondi 4, Nava. All. Poli.
VALMADRERA: Cirillo 5, Galli 5, Bussola 6, Quagli, Ferretti
4, Rota 12, Viganò 1, Dindo, Barbieri 15, Napoli 8. All. Re.
La Kopron Carugate di Pino Poli corona la sua fantastica
stagione (31 vittorie su 34 partite) e conquista la serie A2 davanti al suo
pubblico dopo una gara-3 condotta per 40’ su 40. Il +17 finale nasconde però
una vittoria sofferta: onore alla sorprendente Valmadrera (ora allo spareggio
contro Muggia nell’ultimo appello-promozione), che ha costretto le padrone di
casa a sfoderare un’eccellente prestazione offensiva, a dispetto di stanchezza
e pressione per la posta in palio.
Carugate mette subito la partita sui binari giusti: con una
difesa attenta costringe la Starlight a “girare al largo” dall’area e a
prendere tante conclusioni da fuori senza successo (1/16 iniziale al tiro). Per
la Kopron, l’avvio contratto di Marcolini (0/5 nel 1° quarto) è compensato dai
guizzi di Bosio e Biscari, puntualmente innescate da Raimondi, e dai molti
rimbalzi in attacco. Quando Biscari inventa un’entrata “pazzesca” con fallo (palla
che si arrampica sul bordo alto del tabellone prima di infilarsi nella retina),
Carugate vola sul 17-2 dopo 7’, che diventa 20-8 alla prima sirena.
Valmadrera, però, ritrova lucidità, impone ritmi alti con
recuperi e contropiedi e inizia a servire Rota con più continuità: è la lunga
lecchese (5/7 da 2) a siglare il minimo svantaggio convertendo un rimbalzo in
attacco (25-24 al 16’ dopo 7 punti quasi consecutivi di Barbieri). Nel momento
più difficile, sale in cattedra Laura Marcolini, che con una serie di giocate
“a tutto tondo” (una tripla, penetrazioni, tiri dalla media) sigla 12 punti in
fila: gli ultimi con un’entrata a fil di sirena per il +11 all’intervallo
(37-26).
La ripresa procede in un’altalena vibrante di tentativi di
allungo delle locali e orgogliosi contro-parziali di Valmadrera, che nel 3°
quarto prova una 1-3-1 con discreti risultati, forzando però qualche tiro di
troppo con Barbieri (4/13 da 2, 1/5 da 3), mentre un’entrata di Brembilla
assesta la squadra di Poli sul 52-39 al 30’. All’inizio del 4° quarto, però,
due “scippi” consecutivi di Napoli e Bussola (con fallo) dal palleggio riaprono
improvvisamente i giochi (52-44), con la Kopron già in bonus dopo 2’. Le
ragazze di Re risalgono fino a –7 (56-49 a 7’ dalla fine), ma è l’ultima fiammata:
dalla panchina Gatti e Toffolatti innescano un decisivo parziale di 10-0 (66-49
al 36’), chiuso, dopo un gran recupero del “motorino” Bosio su un contropiede
di Ferretti, dalla solita Marcolini (8/14 da 2, 1/2 da 3, 3/5 ai liberi), prima
di uscire per un leggero infortunio. A 1’40” dalla fine, sul 71-52, sale il
grido “serie A, serie A!”, poi l’ultimo brivido è per le stelle filanti
“sparate” in campo dal pubblico scatenato di via del Ginestrino, che
costringono a una breve sospensione: poi è festa per una promozione
strameritata.
Nessun commento:
Posta un commento